martedì 9 febbraio 2021

Lettera di donna

Dedicato alla giornata 
per la violenza contro la Donna


Io sono colei 
Che da la Vita
Ogni qualvolta
Tu commetti
Violenze contro me
Vai contro la vita
La stessa vita 
Che scorre in te
Ti fai del male
A capirlo 
Ci vorrebbe solo
Un briciolo d'amore
Di saggezza
O di dignità
Semplicemente
Naturale
Sano istinto
Di sopravvivenza

Gabrielle G. 25 nov 2016 Roma


Artwork Lisette Alcade



mercoledì 3 giugno 2020

Incanto e magia nei dipinti di Josephine Wall



Davanti ai dipinti di Josephine Wall la razionalità è irrilevante, inutile appendice.
Si fa sentire soltanto l'anima travolta di tanta bellezza, dall'incanto.
Ogni quadro è una favola. Fa vivere, nei pochi attimi d'osservazione, delle storie affascinanti,
senza limiti di tempo e di spazio.
Per accompagnare la pubblicazione delle mie poesie, solitamente, cerco l'immagine che più completa la visione di ciò che voglio trasmettere. Scelgo spesso, immagini dei suoi dipinti.
Deliziatevi visitando il suo sito qui: Josephine Wall - Art of the Imagination
















Gabrielle G.

Cappuccetto Rosso e Il Bosco Virtuale



Per l'essere umano, il bosco è, da sempre, spazio di ristoro e di fantasia.
Passeggiate, contatto con le nostre radici, favole...
Tanti Cappuccetti Rossi.ci perdiamo nel bosco virtuale alla ricerca di.emozioni
E il lupo?
Il lupo è la nostra fame di sognare....che ci inghiotte.

Photo autor Nadja Berberovic


Benvenuto nel Bosco Virtuale, Cappuccetto Rosso!!!!
Qui, la favola cambia di poco, nei punti non essenziali.
Il Bosco Virtuale è un posto strano, dove il reale si sovrappone al surreale.
Verità e mistificazione si amalgamano, perdono i confini e così i diversi Cappuccetti che lo popolano si sentono liberati dal peso della fisicità.
Puoi essere un dio o una dea, un folletto o una ninfa, un eroe, una fata.
Ti puoi mostrare così come sei o come vorresti essere.
Puoi elargire dal tuo colmo sentimenti puri e parole di miele.
Puoi giocolare con la fantasia tua e degli altri, osare quello che mai faresti nel Bosco Terreno.
Ti puoi inventare mille facciate o raccontare mille riflessi di te, fino a confonderti in questo gioco di specchi.
Puoi amare, soffrire, gioire, piangere, irrompere...volare, strisciare, abdicare.
Soltanto una regola devi tenere ben presente: il Bosco Virtuale non perdona l'assenza.
Come fumo, immateriale consistenza, l'anima parlante esiste soltanto in questa dimensione.
Nessuno si chiederà dove sei sparito, come stai, come vivi.

Gabrielle G.